Progettazione bar: come ottimizzare gli spazi per un locale funzionale e accogliente
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La progettazione di un bar è un processo strategico che influisce direttamente sull’efficienza operativa e sull’esperienza del cliente. Dalla gestione degli spazi all’organizzazione delle aree di lavoro e consumo, ogni dettaglio deve essere studiato per garantire un ambiente accogliente e funzionale.

Un bar ben progettato consente di ottimizzare il flusso di lavoro, migliorare il servizio e aumentare la redditività. Per questo motivo, è fondamentale definire con precisione la disposizione degli arredi, il posizionamento delle attrezzature e la suddivisione delle aree operative.

La gestione degli spazi nella progettazione di un bar

Uno degli aspetti chiave nella progettazione di un bar è la suddivisione degli ambienti in due macro-aree principali:

  • Zona operativa: comprende l’area caffetteria, la zona cocktail e la cucina, dove il personale lavora per preparare le consumazioni.
  • Zona di consumo: lo spazio dedicato ai clienti, che può includere il bancone, tavoli e sedute per la sosta.

Per garantire un flusso di lavoro ottimale, è essenziale che il percorso dei clienti non interferisca con quello degli operatori. Una disposizione intelligente degli spazi permette di migliorare la velocità del servizio e il comfort generale del locale.

Come organizzare l’area di lavoro di un bar

L’area di lavoro è il cuore pulsante di un bar e deve essere progettata per garantire efficienza e rapidità. La disposizione delle attrezzature e delle materie prime deve seguire un criterio funzionale, riducendo al minimo gli spostamenti del personale.
In base all’offerta del locale, l’area di lavoro può essere organizzata in diverse sezioni:

  1. Zona caffetteria: deve includere la macchina da caffè, il macinadosatore, un frigorifero per il latte e una vetrina per la pasticceria.
  2. Zona cocktail e aperitivi: un banco attrezzato con postazione bartender, speed rack, stazione del ghiaccio e scaffalature per le bottiglie.
  3. Zona pranzo e preparazioni alimentari: uno spazio dedicato alla preparazione di piatti freddi o caldi, con attrezzature specifiche come piani di lavoro e forni professionali.

Il concetto di ergonomia nella progettazione bar

Per massimizzare la produttività, è fondamentale che il personale abbia tutto a portata di mano. La maggior parte delle attrezzature (soprattutto quelle essenziali e utilizzate più frequentemente) dovrebbe essere collocata entro pochi metri di distanza dal barista, in modo da ridurre i movimenti inutili e migliorare l’efficienza operativa.
Per esempio, nella zona caffetteria, la macchina da espresso deve essere posizionata centralmente tra gli operatori per evitare interferenze, mentre la vetrina con prodotti dolci e salati deve essere facilmente accessibile ai clienti.

Nell’area cocktail, il banco di lavoro deve avere una postazione compatta, così da velocizzare la preparazione dei drink. Se il locale offre cocktail più elaborati, sarà necessario ampliare lo spazio per includere attrezzature specifiche.

Anche la distanza tra il banco e il retrobanco è un elemento chiave: deve essere della giusta dimensione, in modo da garantire libertà di movimento agli operatori e un servizio più fluido.

L’area di consumo: creare un ambiente accogliente per i clienti

L’area dedicata ai clienti deve essere progettata per garantire comfort, accessibilità e fluidità nei movimenti. In base al format del locale, lo spazio di consumo può essere organizzato in due modalità principali:

  1. Sosta veloce al bancone: il banco deve essere facilmente raggiungibile e posizionato in modo strategico, con sgabelli ergonomici che favoriscano una permanenza confortevole.
  2. Sala con tavoli e sedute: deve offrire un ambiente piacevole e accogliente, rispettando le norme di sicurezza e igiene.

Distanza tra tavoli e accessibilità

Per garantire un’esperienza ottimale ai clienti, la disposizione dei tavoli deve rispettare alcune regole:

  • La distanza minima tra i tavoli deve essere tale da permettere ai clienti di muoversi comodamente.
  • Nei locali che puntano su un’atmosfera più intima, come sale da tè o lounge bar, la distanza tra le sedute può essere aumentata per garantire maggiore privacy.
  • I tavoli devono consentire l’utilizzo a tutti i clienti, con soluzioni accessibili per persone con disabilità.

Conclusione

Una progettazione bar efficace deve bilanciare funzionalità ed estetica, ottimizzando gli spazi per garantire un servizio rapido e un ambiente accogliente. Un’accurata distribuzione delle aree operative e di consumo permette di migliorare la produttività del personale e di offrire un’esperienza di qualità ai clienti.